TURN – Urban Re-Generation

Distretto della sostenibilità

TURN Umbria Re-Generation è un progetto strategico promosso da Confindustria Umbria, con il sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Terni e Perugia, finalizzato ad accompagnare il sistema produttivo regionale verso modelli di sviluppo sostenibile, integrato e resiliente.

Avviato nel 2019 come progetto nel distretto industriale Terni-Narni, TURN ha progressivamente dato vita a una comunità imprenditoriale dinamica, fondata sulla condivisione e valorizzazione di buone pratiche in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG), arrivando a coinvolgere 33 imprese nel distretto Terni-Narni e complessivamente 46 imprese a livello regionale. Nella fase più recente, infatti, il progetto ha registrato un’importante espansione territoriale, con l’inclusione di due nuovi distretti industriali: Perugia ed Eugubino-Gualdese. Il modello sviluppato nell’area Terni-Narni è stato esteso con successo sia ai nuovi distretti sia alle ulteriori imprese aderenti.

Arvedi AST è tra le otto imprese fondatrici del progetto – insieme ad altri primari operatori industriali – e ha contribuito in modo significativo sia alla definizione dei primi standard di sostenibilità del distretto sia alla diffusione del modello su scala regionale.

5.1. Politica per lo Sviluppo Sostenibile

Certificato ISO 37101_Confindustria Umbria_2025

PRINCIPI ISPIRATORI:
Agenda 2030 come punto di partenza.

  1. Rigenerazione delle aziende in chiave green e recupero aree urbane per creare cultura e impresa
  2. Condivisione delle decisioni per creare reti cooperanti
  3. Trasformazione di rifiuti e scarti in materia prima da reinserire nei cicli produttivi
  4. Diffusione dell’innovazione industriale per contagio: le aziende green diventano realtà trainanti
  5. Sostegno a cultura e creatività come volano di innovazione sociale
  6. Apertura totale verso tutte le innovazioni in ottica di pragmatismo e di lungo periodo
  7. Investimenti in istruzione secondaria e terziaria
  8. Condivisione di tutti i processi di rigenerazione con la collettività
  9. Costruzione di reti di città e di politiche territoriali integrate
  10. Creazione di un nuovo quadro di governance innovativo

Le principali tappe del percorso TURN

1.Mappatura delle buone pratiche

Le imprese aderenti hanno avviato un processo strutturato di analisi delle iniziative già implementate in ambito ambientale e sociale, basato su 10 pilastri di valutazione coerenti con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

2.Sviluppo del network e valutazione continua

Il progetto ha progressivamente ampliato il proprio perimetro, coinvolgendo un numero crescente di imprese. Il sistema di assessment consente una valutazione periodica sia delle singole aziende sia del distretto nel suo complesso, monitorando i progressi in termini di sostenibilità.

3.Governance e certificazione di distretto

Nel 2023 il distretto Terni-Narni ha ottenuto la certificazione UNI ISO 37101, diventando il primo Distretto Industriale dello Sviluppo Sostenibile certificato in Italia. Il modello TURN si basa su una governance partecipata, fondata su impegni volontari, indicatori misurabili e un continuo scambio di esperienze tra le imprese.

4.Evoluzione e digitalizzazione

Oggi TURN conta 33 imprese del distretto industriale di Terni-Narni, a cui si sono aggiunti nel 2024 i distretti industriali di Perugia e Gubbio con 13 nuove imprese aderenti, per un totale di 46 imprese umbre. Nel 2025, inoltre, è stato sviluppato un portale digitale per facilitare lo scambio di best practice, promuovere progetti condivisi e valorizzare il ruolo di stakeholder esterni.

La prima comunità di imprese sostenibili certificata ISO 37101 in Italia.

ISO 37101
GESTIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE NELLA COMUNITA’