Negli anni del secondo conflitto mondiale, la Società, per una serie di fattori, (difficoltà di rifornimento delle materie prime, danni arrecati agli impianti dai numerosi bombardamenti subiti dalla città di Terni, saccheggi perpetrati dalle truppe tedesche in ritirata) è costretta a rallentare l’attività produttiva.
A guerra finita, la più antica fabbrica di armamenti si orienta sempre più verso la produzione di acciai per usi commerciali.